Sabato 09 ottobre ore 18.00
Campionato Juniores Provinciale
Vado F.C. – Speranza
2 – 3
Campo Carlo Mazzucco di Voze – Noli (SV)
Non inizia bene dal punto di vista della classifica il cammino dei ragazzi (tutti di leva 94) di mister Persano nel campionato Juniores Provinciali.
La formazione che scende in campo è composta da:
1 Piscitelli- 2 Barranca – 3 Tripodi – 4 D’Onghia (cap.) – 5 Cancedda – 6 Contatore – 7 Canova – 8 Drago – 9 Minuto – 10 Arena – 11 Bovio.
A disposizione: 12 Panucci – 13 Maddalone – 14 Cusan – 15 Novaro – 16 Palmiere – 17 Guida.
I primi 10 minuti sono di marca vadese con delle belle giocate dei centrocampisti verso le due punte che creano non pochi problemi alla retroguardia dello Speranza.
Dal 15’ del 1°t. i ragazzi di Persano spengono l’interruttore, lasciando l’iniziativa alla compagine ospite che accetta volentieri l’invito, e al 26’ passano in vantaggio su un errore del portiere che si fa anticipare dal n°11 dello Speranza dopo aver chiamato palla al suo difensore.
Il resto del primo tempo scorre senza particolari emozioni da entrambe le parti, tranne che al 45’, quando il direttore di gara decide di assegnare una punizione dal limite agli ospiti (molto dubbia) sulla quale mister Persano ha protestato. Si incarica del tiro il n° 7 dello Speranza che pennella all’incrocio il raddoppio per la sua squadra.
La ripresa inizia con gli ospiti subito in gol.
Lancio dalle retrovie a scavalcare il centrocampo e il n°15 appena entrato ci mette il piede quel tanto che basta per beffare Piscitelli in uscita.
A questo punto i ragazzi di Persano invece di abbattersi e demoralizzarsi, tirano fuori orgoglio e classe macinando gioco e costruendo numerose occasioni da gol.
Al 3’ del 2° t. entrano il n°14 Cusan per il n°7 Canova e il n°15 Novaro per n° 11Bovio.
Il gioco sulle fasce aumenta di velocità frastornando i difensori ospiti. Cusan da una parte e Novaro dall’altra diventano due spine nei fianchi. La squadra di Persano aumenta il ritmo delle giocate, la difesa aggredisce a centrocampo i portatori di palla dello Speranza inaridendo le fonti di gioco ospite. I centrocampisti smistano palloni con precisione agli attaccanti. E su uno di questi lanci ,al 21’ del 2° t. lo scatenato Cusan entra in area palla al piede e trafigge il pur bravo portiere ospite. E’ il 22’ della ripresa, entra il n°13 Maddalone per il n°8 Drago. Persano dalla panchina suona la carica e i suoi ragazzi ci credono. Arena difende palla a centrocampo ma si becca un calcio in faccia e deve uscire sostituito da Guida. Cambia modulo il mister del Vado 3-5-2 al posto del 4-4-2 spostando Barranca a sostegno di Cusan sulla fascia sinistra. La mossa è azzeccata, gli ospiti sono sempre più sotto pressione e sull’ennesima giocata del Vado, al 30’ del 2t. il n°9 Minuto viene steso in area. E’ calcio di rigore che Contatore trasforma. La squadra ospite capisce che il rischio di essere raggiunti è altissimo e allunga ogni volta che può la ripresa del gioco senza peraltro che il direttore di gara prenda alcun provvedimento. Mancano 5’ alla fine e Minuto conquista una punizione del limite. Si incarica della battuta Contatore che calcia il pallone all’incrocio dove il n°1 ospite riesce ad arrivare con estrema bravura lasciando l’amaro in bocca a chi già esultava credendo che la palla entrasse in rete.
Il fischio dell’arbitro sancisce la fine dell’incontro. Vado (leva 94) 2-3 Speranza.
Complessivamente una bella prestazione dei ragazzi del Vado che hanno messo in campo oltre alla tecnica anche il cuore.
C’è ancora parecchio lavoro da fare per il mister ma la squadra è con lui e ci crede.
Barsa




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